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| Percorso: CRIDEA > Agenda 21 e sostenibilità > A21 Regionale > A21 Regionale | |||||
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Agenda 21 Regionale "La via umbra allo sviluppo sostenibile"Alla fine del 2001, la Giunta Regionale ha avviato un processo per l'attuazione delle linee guide dell’Agenda 21 ONU, della Risoluzione di Göteborg, della Carta di Aalborg e del Quinto Programma di Azione Ambientale dell’Unione Europea. Con questa iniziativa si è cercato di dare un contributo concreto a livello Regionale e locale in coerenza con gli accordi internazionali nel campo dello sviluppo sostenibile sottoscritti dagli Stati, dagli enti Regionali e locali, dalle organizzazioni non-governative nonché dalle associazioni imprenditoriali dell’Europa e del resto del mondo.
La Regione Umbria infatti, riconosce che lo sviluppo sostenibile richiede un processo partecipato di tutti gli attori sociali portatori di interessi (stakeholders). Processo che conferisce loro la possibilità di contribuire in modo costruttivo con proprie risorse, idee e soluzioni innovative alla costruzione di una società sostenibile.
Tale metodologia e filosofia d’approccio ai problemi dello sviluppo e della tutela dell’ambiente, può rispondere alle esigenze di coinvolgimento e partecipazione alle scelte aventi ricadute dirette sul territorio, rispetto alle quali la società regionale e le popolazioni locali in particolare, si sono sempre mostrate piuttosto sensibili e attente. L'Agenda 21 Regionale fa ora parte integrante del primo Programma Regionale INFEA 2002-2003, recentemente oggetto d'accordo tra Regione e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, proseguendo sulle linee d’azione impostate negli anni 2000 e 2001:
Il processo di definizione del Piano di Azione per lo Sviluppo Sostenibile trova un fertile terreno di sperimentazione nel Patto per lo Sviluppo dell’Umbria, recentemente siglato tra Regione, Istituzioni locali, forze economiche e sociali, che individua nella sostenibilità ambientale una delle azioni ispiratrici delle politiche per l’innalzamento della qualità globale dell’Umbria.
Per perseguire gli obiettivi del Patto sono stati costituiti tavoli tematici e territoriali in fase di raccordo con le esperienze di Agenda 21 già avviate a livello locale o d’Area. Questo permetterà di dare corpo e contenuti al Piano d’ Azione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Umbria che in futuro dovrà permeare tutte le scelte strategiche legate al potenziamento dei fattori di sviluppo economico e di competitività dell’Umbria in un quadro di coerenza con la Strategia d’Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia recentemente approvata dal CIPE. |
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