Verso una società sostenibile
Giuda sperimentale per gli insegnanti delle scuole medie superiori

La guida vuol essere un contributo per aiutare la scuola a far maturare nei giovani cittadini atteggiamenti consapevoli e responsabili verso l’ambiente. I metodi innovativi di apprendimento e conoscenza suggeriti, insieme alle tecniche per una rinnovata partecipazione ai processi decisionali, permetteranno alla futura società civile di tendere al traguardo della sostenibilità ambientale dello sviluppo.
Un manuale che affronta il tema della sostenibilità, della ricerca dell’equilibrio tra le attuali esigenze di crescita economica e il benessere dell’ambiente e delle generazioni future. Oltre a informazioni e approfondimenti sul tema, il volume presenta orientamenti, attività didattiche ed interventi propositivi sulle realtà locali in termini di sostenibilità e di agenda 21.
A completare il progetto, un gioco di simulazione da fare in classe in cui i ragazzi, nel ruolo di gruppi politici, economici e sociali con bisogni comuni ma interessi contrastanti, potranno sperimentare tecniche di negoziazione e confronto per rispondere nel modo migliore alle esigenze di tutti.
INDICE 1° parte
INTRODUZIONE
1. IL CONTESTO GENERALE
1.1 Evoluzione del concetto di sostenibilità
1.2 Sviluppo e società sostenibile: dimensioni concettuali in gioco
1.3 L’interpretazione della partecipazione nel contesto dell’azione locale
1.4 La negoziazione basata sul concetto di "guadagno reciproco"
1.5 Agenda 21 locale come contesto operativo di azione
2. LA SCUOLA CAPACE DI CAMBIAMENTO
2.1 Analisi del cambiamento del sistema scolastico
2.1.1 Verso un nuovo sistema educativo: la scuola dell’autonomia per la società sostenibile
2.1.2 Obiettivi educativi della scuola del XXI secolo
2.1.3 I caratteri innovativi della competenza professionale dell’insegnante
2.2 L’evoluzione dell’Educazione Ambientale nella scuola
2.2.1. La scoperta della complessità ambientale ed educativa.
2.2.2. Dall’Educazione Ambientale alla formazione allo sviluppo sostenibile.
2.2.3. La complessità dell’Educazione Ambientale: nuove idee di soggetto,
di ambiente e di educazione.
Riscoprire l’Educazione.
Riscoprire l’Ambiente.
Riscoprire il Soggetto.
2.2.4 Prevenire e gestire i conflitti come elemento integrante dell’Educazione Ambientale
2.2.5 L’Educazione Ambientale nelle indicazioni programmatiche e nei suggerimenti
metodologici dei programmi ministeriali
2.3 Scuola, territorio e comunità locale
2.3.1 Ambienti di vita e scuola: dall’educazione formale all’educazione
informale, dalla scuola all’extrascuola.
2.3.2 Alla ricerca di un sistema formativo integrato.
2.3.3 Verso una scuola – laboratorio.
3. LA PROPOSTA DEL VERSOS: DALLA SCUOLA UN CONTRIBUTO PER LA CONOSCENZA, LA COOPERAZIONE, L’AZIONE LOCALE
3.1 L’approccio teorico-metodologico del versos
3.1.1 I presupposti generali per la formulazione del profilo
teorico-metodologico
3.1.2 Proposta di correlazione concettuale nella formazione alla sostenibilità
3.1.3 Comunità scolastica e condizioni per l’azione: i fattori di supporto
3.2 La costruzione del modello integrato
3.2.1. L’Educazione ambientale (EA) come occasione di ricerca metodologica: il versos e la sperimentazione di un modello integrato
3.2.2 Le metodologie adottate nel versos
Il metodo dell’apprendimento cooperativo
L’approccio basato sul guadagno reciproco
L’approccio autobiografico
La progettazione partecipata
3.2.3 La costruzione del modello sperimentale integrato
3.3 Organizzazione in macrofasi del percorso operativo: proposte di pacchetti didattico-metodologici
3.3.1 Fase propedeutica
3.3.2 Fase progettuale partecipata
3.3.3 Fase di sviluppo del progetto
3.3.4 Fase di analisi e di verifica dell’identità del progetto
3.4. il sistema partecipato di valutazione
ALLEGATO
1. ATTIVITA' DIDATTICHE E STRUMENTI METODOLOGICI
Attività didattiche relative all'apprendimento cooperativo
Attività didattiche relative all'approccio autobiografico
Attività didattiche relative alla progettazione partecipata
Attività didattiche relative alla negoziazione
2. Repertorio di schede di valutazione a uso dell'nsegnante e dello studente
Il diario come strumento per documentare il processo educativo
3. Contenuti dei percorsi didattici relativi all'esperienza nelle singole scuole
INDICE 2° parte
INTRODUZIONE
Obiettivi della Simulazione
Descrizione della Simulazione
Teaching points – Argomenti didattici
Tempistica
Materiali
Discussione a fine gioco
Risposte alle domande più frequenti
Allegati
SIMULAZIONE
CONFLITTO SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DI PORTO MAURIZIO. Parte I - Indicazioni generali
1. Lo scenario
2. Il contesto
3. I punti in discussione
4. La negoziazione
5. Appendici
Appendice A - Le proposte
Appendice B - Mappa di Porto Maurizio
Appendice C - Sintesi del piano urbanistico territoriale della regione Marzia
Appendice D - Principi e direttive nazionali sullo sviluppo sostenibile di Ventuna
Appendice E - Indagine sugli effettine indotti sull'ambiente dalla diga sul fiume Lento
6. Logistica e tempistica del lavoro
7. Risultati di lavoro
8. Istruzioni confidenziali per rossi, direttore dell'A.R.P.P.A.C.
9. Istruzioni confidenziali per Giansanti, presidente dell'Associazione "Cittadini per un castello aperto"
10. Istruzioni confidenziali per Alvaro, proprietario dell'Hotel S. Maurizio
11. Istruzioni confidenziali per Thomas Vanderbilt, direttore esecutivo della Computech S.r.l.
12. Istruzioni confidenziali per De Giovanni, presidente della Confagricoltori
13. Istruzioni confidenziali per Santi, sindaco di Porto Maurizio
14. Istruzioni confidenziali per Preti, direttore esecutivo del fondo per la conservazione della natura (FCN)
15. Istruzioni confidenziali per per Mandelli, Presidente della regione Marzia, presidente della riunione
16. Accordi possibili
CONFLITTO SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DI PORTO MAURIZIO. Parte II - Indicazioni generali
1. Premessa
2. Logistica e tempistica del gioco
3. Conflitto sulle prospettive di sviluppo di Porto Maurizio, scheda per la parte seconda
4. Istruzioni confidenziali per i rappresentanti di Porto Maurizio
5. Istruzioni confidenziali per la commissione per l'implementazione dei principi e delle direttive nazionali sulla sostenibilità (CIPS)
6. Istruzioni confidenziali per Capotosti, direttore dell'ufficio per lo sviluppo del Ministero degli Affari Economici
7. Istruzioni confidenziali per Pottini, direttore della direzione sviluppo sostenibile del Ministero dell'Ambiente
8. Istruzioni confidenziali per Bracchi, direttore generale della direzione politica del Ministero degli Affari Sociali del Lavoro
9. Istruzioni confidenziali per Stap, direttore generale delle politiche di sviluppo del Ministero per la Cultura
10. Istruzioni confidenziali per Marchetti, vice direttore dell'ufficio programmazione strategica del Ministero dell'Agricoltura
Coloro che fossero interessati alla Giuda Verso una società sostenibile possono rivolgersi al CRIDEA - Centro Regionale per l'Informazione,
la documentazione e l'Educazione Ambientale
P.za Partigiani, 1 - 06100 Perugia
Tel. 075 5042767 Fax. 075 504 2732
e-mail: cridea@regione.umbria.it
sito http://www.cridea.it